Cosa compra la Cina nel Mondo
Iniziamo con il capire cosa c'è in cima alla lista delle importazioni effettuate dalla Cina negli ultimissimi periodi e capiamo cosa cambia rispetto al 2006.Rimane saldamente in testa il settore dell'industria elettronica, registrando peraltro il maggior incremento su base trimestrale (+19.13%). Incremento in parte prevedibile visti i massicci investimenti cinesi nel settore delle telecomunicazioni, sia in vista delle Olimpiadi di Pechino 2008 sia per portare sempre più collegamenti telefonici nelle campagne all'interno del Paese.
Un'incremento del 13.59% lo hanno avuto le importazioni nel settore dei Macchinari e dei Componenti Meccanici, non si arresta quindi la sete di industrializzazione cinese che con i suoi quasi 28 Miliardi di $ spesi all'estero nei primi 3 mesi del 2007 vuole ancora incrementare le produzioni industriali sia per la crescita del mercato interno sia per la domanda estera.
Sostenere una tale crescita industriale porta necessariamente la Cina a vedere nella terza voce di spesa all'estero la bolletta energetica che con i suoi 21 Miliardi di $ nei primi tre mesi del 2007 con un incremento di 1.57% contribuisce a far lievitare le quotazioni delle materie prime energetiche nei mercati mondiali, ma questo dato evidenzia che l'incremento della spesa per macchinari è nettamente superiore dell'incremento della spesa energetica.
Infine vediamo forse il dato più rilevante: la quarta voce.
Avere come quarta voce di spesa all'estero quella degli Strumenti di Precisione, controllo ottico e relativi componenti fa emergere quanto sia importante oggi per la Cina togliersi di dosso l'etichetta di produttore di "bassa qualità" ed iniziare a creare dei propri brand sinonimi di qualità e sicurezza.
Associando questa voce alla prima possiamo ipotizzare che il settore dell'HiTech sarà importante per il futuro del Gigante Asiatico.Avere come quarta voce di spesa all'estero quella degli Strumenti di Precisione, controllo ottico e relativi componenti fa emergere quanto sia importante oggi per la Cina togliersi di dosso l'etichetta di produttore di "bassa qualità" ed iniziare a creare dei propri brand sinonimi di qualità e sicurezza.
A breve analizzeremo settore per settore cercando di capire, dati alla mano, come può l'Italia trarre vantaggio da questa crescita repentina.
Etichette: Cina, Grafici, MacroEconomia
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